Tendenze
La settimana del design milanese conclusasi poco meno di un mese fa ha svelato e raccontato i trend legati all'universo dell'arredo che ci accompagneranno nei prossimi mesi. Fra le tante installazioni (sempre più ricche e numerose) in giro per la città e i padiglioni della fiera di Rho, dove si svolge il Salone del Mobile Milano, quest'anno con la biennale Euroluce le proposte sono state tantissime.
Realizzati con materiali che, sempre più spesso, guardano a temi importanti come il recupero e il rispetto del Pianeta, arricchiti da colori vibranti e studiati per vivere sia indoor, sia outdoor i nuovi arredi sono pezzi versatili che regalano suggestioni, raccontano la tradizione del Made in Italy e sono la combinazione vincente di buon design e alta qualità.

Dare nuova vita alle componenti e riutilizzarle in maniera “sana” e sostenibile è un tema che sempre più spesso trova spazio nelle produzioni contemporanee. Il design di ultima generazione non punta più a essere (soltanto) bello, ma cerca anche di essere buono e rispettoso dell'ambiente. Nascono così arredi studiati con materiali naturali e di recupero, provenienti dalla carta, o da elementi fino a qualche tempo fa impensabili (come per esempio l'amido di mais e i gusci di ostriche riciclati). Si tratta di componenti naturali, come il legno certificato, ma anche riciclate, come il vetro, l'alluminio e il pet ottenuto da plastiche di scarto opportunamente trattate per essere riutilizzate.

Declinato in nuance morbide e delicate che invitano alla calma e alla tranquillità, nel 2025 il colore sarà ancora l'indiscusso protagonista delle nostre case. Dal verde soave del color cardo e dei licheni al blu imperiale denso e profondo, passando per il color terracotta, per il cipria, il giallo burro e per i marroni più caldi, le tonalità di quest'anno sono altamente espressive e guardano alla natura per riconnettersi con questa. E se i colori puntano con eleganza a creare spazi di carattere senza troppi eccessi, lo stesso fanno i trend del momento. Su tutti troviamo un inedito minimalismo: caldo e accogliente. Qualcosa che nulla ha a che vedere con il minimalismo dei primi anni 2000, ma un trend che apre ad ambienti luminosi e vivibili in cui spiccano arredi essenziali, ma dalle linee morbide, curati nei dettagli e realizzati con materiali di qualità.

Anche quest'anno i grandi Maestri che hanno fatto la storia del design sono stati protagonisti della Design Week. Bruno Munari, Vico Magistretti, Fornasetti, Gio Ponti, Le Corbusier, Cini Boeri… per citarne solo alcuni, hanno rubato la scena e arricchito, con riedizioni rinnovate, le attuali collezioni di marchi importanti come: Cassina, Arflex, Molteni, Campeggi, Gebrüder Thonet Vienna.

Non più una tendenza, ma una vera e propria certezza, l'outdoor si (ri)conferma, se mai servisse, uno dei temi centrali di un po' tutte le ultime collezioni d'arredo. Studiato con materiali ultra resistenti pensati per resistere a ogni tipo di condizione meteo, è ricco e variopinto, elegante e raffinato. Realizzato con una qualità sempre più alta è progettato per creare ambienti outdoor raffinati che siano in continuità con gli spazi indoor della casa.

Soluzioni piccole, portatili e ricaricabili e grandi combinazioni dall'effetto scultoreo e scenografico, l'ultima edizione di Euroluce non ha lasciato spazio alle mezze misure. Le lampade sono al centro della progettualità degli interni, create con nuovi materiali, riciclabili e basso impatto ambientale sono sistemi intelligenti in continua evoluzione; spesso domotizzate, possono essere controllate e regolate anche con comandi vocali. Altamente personalizzabili, le lampade, oggi più che mai, si adattano e calibrano in base ai diversi gusti e alle esigenze, da qui la possibilità di creare configurazioni di ogni tipo dentro cui scegliere: elementi, colori e finiture. E dopo anni in cui imperavano soprattutto le lampade da tavolo e da terra, nel 2025 le sospensioni tornano protagoniste e “il lampadario” torna a catturare la scena come non avveniva da diverso tempo.

In un mondo in frenetica evoluzione in cui tutto scorre virtualmente veloce sul web, la Design Week milanese è ogni anno un momento importante per “fermarsi” a guardare. Considerato ancora l'evento di design più importante al mondo il Salone del Mobile Milano continua a dare il passo e a (ri)scrive, di anno in anno, le regole di stile per ciò che riguarda l'universo degli interni, dell'arredo e più in generale del design. Con la sua proposta davvero infinita, dentro cui troviamo (forse) fin troppo, la kermesse meneghina è un mare sconfinato di suggestioni e proposte, di installazioni e di vere e proprie “attrazioni”. Un universo importante che da la direzione, dentro orientarsi e orientare.