Tendenze
Gli anni '70 sono stati degli anni di rottura, una rottura che ha molto influenzato il mondo dell'arredo e del design che, proprio in questi anni, ha visto la nascita di famosissimi progetti. Tanti i designer – da Vico Magistretti ai fratelli Castiglione, da Guido Drocco e Franco Mello passando per i designer di Superstudio, solo per citarne alcuni - che proprio in quegli anni hanno disegnato pezzi diventati icone mondiali. Arredi e oggetti (rivoluzionari) che hanno fatto la storia del Made in Italy e non solo, progetti in alcuni casi “ribelli” studiati per andare, contro gli stereotipi del tempo, che hanno lanciato trend e mode che oggi (ri) troviamo nelle nostre case. Mobili, superfici e complementi d'arredo dalle linee fluide e dai colori (spesso) audaci che vestono amabilmente le dimore contemporanee. Ma scopriamo meglio quali sono gli elementi “essenziali” per portare in casa, nel 2025, un po' della ribellione degli anni '70.

Che si tratti di fiori macro, di motivi optical o di forme geometriche, i pattern tipici degli anni '70 sono, ieri come oggi, l'ardita combinazione di forma e colore. Un mix importante, estremamente connotante e facilmente riconoscibile, che ritroviamo ben sviluppato su arredi e superfici. Ricche fantasie floreali e geometrie un po' optical vestono carte da parati e rivestimenti. Stampe audaci, ma fondamentali, che sono un ingrediente base se si desidera (ri)portare in casa l'atmosfera tipica di quegli anni. Fantasie ad alto tasso di riconoscibilità a cui fa eco il colore: caldo e vivace, caratterizzato da sfumature psichedeliche, o al contrario ridotto al minimo, come nel caso del bianco e nero, ma comunque un elemento immancabile per un giusto ritorno a quel periodo.

Proprio il colore, combinato alle fantasie, lo troviamo su carte da parati, su rivestimenti, su arredi e su complementi come tappeti e/o moquette. Un elemento centrale, e opportunamente studiato, che ha una valenza centrale centrale quando parliamo di stile anni '70.

La scoperta di nuovi materiali come: l'acciaio, ma soprattutto la gommapiuma e plastica, furono importantissimi durante gli anni '70. Fondamentali per sviluppare ed esplorare nuove forme e per creare nuovi arredi, aprirono il campo a una fluidità prima impensabile.


Le innovative (per quegli anni) componenti, diedero vita a volumi morbidi e organici, con imbottiti, molti dei quali ancora oggi a catalogo, che hanno poi fatto la storia del design. Pezzi iconici e in alcuni casi di rottura che oggi troviamo rinnovati nei dettagli tecnologici e spesso nelle finiture, ma che continuano ad abitare le nostre case con grande qualità estetica. Soprattutto nel caso degli imbottiti, si tratta di arredi modulari e informali dalle forme più o meno eccentriche, pezzi componibili perfetti per organizzare ambienti fluidi e rilassati, da dedicare alla condivisione.

Nel 2025, lo spirito Seventies torna dirompente nelle collezioni d'arredo. Sviluppato in tante collezioni, attraverso varie e interessanti interpretazioni, combina retrò e voglia di futuro. Dagli arredi modulari alle sedute basse, passando per le forme arrotondate del legno, per le carte da parati e per tessuti e tappezzerie con i pattern tipici di quegli anni, riporta in chiave contemporanea la grande attualità di quel periodo. Studiato per essere visivamente meno “impattante” rispetto al passato, mischia tonalità attuali eliminando i contrasti cromatici eccessivi, introduce, inoltre, sfumature neutre e tinte pastello utili ad alleggerire l'insieme attualizzandolo e rendendolo più moderno.

L'anticonformismo pop e la fucina creativa che attraversarono quegli anni hanno dato i natali a pezzi importanti del design italiano, ma non solo. Progetti ancora oggi attualissimi che ritroviamo nelle nostre case e che non temono il passare del tempo. Arredi connotati da un'estetica ben precisa che oggi torna protagonista. Un'estetica addolcita, armonizzata e resa attuale da nuove tonalità, ma anche riproposta con nuovi materiali e componenti recenti, perfetta per vestire case contemporanee dallo spirito eclettico, in cui passato e futuro si incontrano dentro un mix and match di qualità carico di riferimenti.
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