Tendenze
Sono l'elemento d'arredo per antonomasia, perfette in ogni ambiente della casa (anche in bagno nelle soluzioni più nuove) sono il pezzo immancabile che arreda e completa, stiamo parlando delle poltrone. I nuovi modelli, proposti nel corso del 2025, sono un mix di: comodità, buon design ed estetica ricercata. Accoglienti, confortevoli, caratterizzate da rivestimenti dal taglio sartoriale e con un occhio sempre più attento alla sostenibilità, completano gli spazi e permettono di creare delle vere e proprie isole d'arredo. Si tratta di contemporanei angoli lettura in cui godersi, al meglio, il massimo del relax. Scopriamo nel dettaglio le interessanti novità.

Volumi generosi, studiati per accogliere, sagome sinuose che invitano al comfort totale, le nuove poltrone “proteggono” e sembra vogliano stringere in un tenero abbraccio. Lontane da ogni possibile rigidità, hanno linee estremamente armoniche, raccontano di un ritrovato desiderio di intimità e di una crescente voglia di rifugio; due elementi che (ri)troviamo non soltanto fra gli imbottiti, ma all'interno dell'intero universo casa.



Spesso studiate con sedute ampie, si candidano a essere il nuovo elemento scenografico che crea un baricentro estetico all'interno dell'ambiente. Possono essere importanti e con vere e proprie forme scultoree, ma anche essere più lineari e discrete, per questo più adatte a creare combinazioni e composizioni modulari da abbinare al divano.

Belle, ma anche buone. Le poltrone, così come tutti gli arredi della casa, non possono più prescindere dai temi legati al rispetto del Pianeta. Realizzate con materiali sostenibili, che vanno proprio in questa direzione, hanno imbottiture create con componenti naturali o di recupero, più facili da smaltire rispetto al passato, ma anche strutture appositamente ideate con essenze provenienti da foreste certificate, piantumate per questo specifico utilizzo, e sono sovente create con processi produttivi di ultima generazione a basso impatto.

Concepite per avere un semplice disassemblaggio alla fine della loro esistenza, permettono uno smaltimento più rapido e attento all'ambiente, un elemento non trascurabile.

Le poltrone sono una sfida creativa, un arredo con cui i progettisti amano particolarmente confrontarsi, un po' come le sedie. Un elemento che, in una “semplice” forma, deve racchiudere: funzionalità, estetica, comfort ed ergonomia. I nuovi modelli assolvono a questi requisiti mischiando accuratamente tendenza e modernità, ma spesso guardano anche al passato, agli indimenticabili e celebri modelli che abitavano le case negli anni '60 e '70. Proprio queste poltrone sono, ormai da diversi anni, oggetto di interessanti riedizioni. Si tratta di modelli celebri e molto amati, che hanno fatto la storia del Made in Italy, che oggi sono ripensati con materiali inediti (talvolta anche molto preziosi) e adattati, sia nelle componenti sia nelle dimensioni, per favorirne l'ergonomia. Firmatissime e ancora estremamente attuali sono oggetti pratici e funzionali, ma anche pezzi importanti “da esibire” perché carichi di storia.


Studiate con proporzioni comode, importanti nelle forme e caratterizzate da un disegno estetico molto preciso, le nuove poltrone sono un mix di design ed ergonomia. Che si tratti di immancabili riedizioni, di pezzi che hanno fatto la storia dell'arredo o di modelli inediti, sono un elemento immancabile, ma sono anche un arredo versatile, sovente caratterizzato da una lunga vita. Ideali per completare la scenografia di una zona giorno, con il tempo possono trovare facilmente spazio in altre parti della casa, adattandosi così alle contemporanee e (mutevoli) esigenze del vivere quotidiano. Spesso al di sopra degli stili, le poltrone rappresentano, infatti, un unicum nell'universo dell'arredo, perché sono un jolly, qualcosa su cui investire, un arredo pratico e funzionalmente mutevole che ben accompagna il dinamismo abitativo degli ultimi anni.
Claudia Schiera
Arredamento green
Progettare gli spazi