A come arredo
Materiale estremamente versatile il gres porcellanato, negli ultimi anni, ha letteralmente conquistato l'universo del design e dell'arredo. Ma che cos'è il gres porcellanato? Si tratta di una pasta ceramica - formata da materie prime naturali come: argilla, quarzo, sabbia e altri minerali - compatta, estremamente dura, colorata, impermeabile e non assorbente che, a differenza delle maioliche o della terracotta (anche questi materiali ceramici), viene prodotta con un processo di lavorazione diverso (in particolare nella fase di pressatura) e sottoposta a una temperatura di cottura molto alta (oltre 1200°/1300°C). Queste lavorazioni lo rendono un materiale di alta qualità, ma soprattutto, una componente progettualmente molto duttile, resistente e stilisticamente versatile.

Tutte caratteristiche che aprono a un caleidoscopio di scelte infinite e che rendono il gres porcellanato ideale per una vasta gamma di applicazioni, in ambienti interni ed esterni, ma anche sempre più spesso utilizzato come elemento d'arredo. Proposto sotto forma di lastre, dai diversi effetti e con spessori e formati vari, può essere impiegato non soltanto come superfice (pavimento o rivestimento), ma anche come vera e propria componente per realizzare arredi e complementi. Caratterizzato da altissime prestazioni, sia in termini di durabilità e di manutenzione, sia per ciò che riguarda la qualità del design, è oggi una delle componenti più utilizzate.
Scopriamo alcuni aspetti di questo interessante materiale.

Quando si parla di gres porcellanato si pensa che questo possa essere utilizzato solo per realizzare pavimenti e rivestimenti, ma non è soltanto così. Anche nel campo dell'arredo, infatti, si sono aperte nuove frontiere e inedite prospettive e lo ritroviamo, sempre più spesso, utilizzato per realizzare dei veri e propri arredi. In particolare, trova largo impego per la creazione di tavoli e tavolini, dove lo troviamo utilizzato sia come piano, nelle versioni più sottili e alleggerite, sia come base degli stessi. Si tratta di una soluzione durevole e altamente versatile, un'alternativa, contemporanea e funzionale, alle componenti d'arredo “tradizionali”. Combinazione di estetica, resistenza e funzionalità, nei suoi diversi effettipuò replicare l'aspetto dei materiali naturali (legno, cemento, marmo, pietra…), una caratteristica estetica che lo rende molto amato. Proposto con infiniti colori e in tante finiture, sia come elemento d'arredo sia come superficie, può essere facilmente abbinato e combinatoad altri materiali e va d'accordo con un po' tutti gli stili d'arredo.

Troviamo il gres porcellanato utilizzato per realizzare (importanti) parti delle moderne cucine. Che si tratti di piani e top, o di frontali, il gres porcellanato assicura un'estetica pulita e uniforme e offre, rispetto ad altri materiali, facilita di pulizia, ma anche un'indiscutibile resistenza all'usura, agli agenti chimici e agli sbalzi di temperatura.

Ipoallergenico e antibatterico, può andare a contatto con alimenti, tutte caratteristiche che contribuiscono a renderlo estremamente adatto a questo ambiente della casa. Esteticamente, le piastrelle in gres porcellanato possono assumere infiniti aspetti, finiture, e formati, un vantaggio progettuale che permette di realizzare composizioni e abbinamenti originali.

Dall'effetto cemento, all'effetto metallo, passando per l'effetto marmo e per l'effetto legno, il gres porcellanato offre una continuità e uniformità visiva davvero unica e regala combinazioni progettuali varie e articolate che ben si abbinano con i più attuali stili di cucine.

Rispetto ad altre componenti, il gres porcellanato è un materiale composto soltanto da elementi naturali. Privo di plastica e di sostanze dannose è prodotto con materie prime naturali e realizzato con processi produttivi controllati. Realizzato per durare nel tempo (è estremamente resistente) è facilmente riciclabile e al termine del suo ciclo di vita può essere recuperato come inerte e riutilizzato. Per la sua composizione a base di elementi naturali, non contribuisce all'esaurimento delle risorse, è quindi altamente sostenibile. Utilizzato per realizzare pavimenti e pareti, il gres si presta bene anche come componente d'arredo. Versatile e accattivante, nelle sue tante varianti, apre il campo a una nuova sperimentazione materica che lo pone se non del tutto uguale, ma comunque molto vicino ad altre componenti naturali come il legno e la pietra. Sostenibile, sia nella sua composizione, sia per il suo essere 100% riciclabile, è un materiale dalle alte prestazioni che oltre a essere “bello” è anche buono.
Claudia Schiera