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Curiosità

Il meglio (per noi) del Fuori Salone 2018 i progetti.

Impossibile vedere tutto in una settimana. Ecco allora cosa ci ha veramente colpito, e cosa ricorderemo (almeno fino al prossimo anno), della Design Week che si è appena conclusa.

Sette giorni frenetici. Sette giorni di eventi e installazioni che hanno messo, ancora una volta, le nostre gambe a dura prova e la città di Milano al centro del design, confermando, se mai ce ne fosse stato bisogno, il suo ruolo di capitale indiscussa della creatività e del progetto. Una settimana "folle" in cui la città tutta è diventata installazione, da Lambrate alla Zona Ripamonti, da Brera all'Isola, fino alla "ritrovata" Zona Tortona, ogni angolo ha racconto qualcosa di nuovo. Tanti gli spazi che quest'anno si sono animati, dagli storici palazzi del centro alle fabbriche riconvertite, dagli showroom ai giardini, un progetto totale che ha letteralmente portato il design in ogni dove, rendendolo fruibile a curiosi e addetti ai lavori che già da lunedì mattina assediavano la capitale meneghina. Nei mille e più eventi di questo Fuori Salone 2018 ecco una nostra personale selezione dei 12 luoghi che ci hanno più colpito. Fra location mozzafiato e spazi importanti, in tutte abbiamo trovato scale diverse del progetto e la sinergia ben riuscita fra contenuto e contenitore. Scopritele con noi.

1."House in Motion" all'Università degli Studi di Milano

Come ogni anno è la Statale di Milano che apre la settimana. Fra i diversi progetti presentati all'interno dello spazio, l'interessante installazione Limbo di Jacopo Foggini per Ferragamo Parfums, una nuvola sensoriale da scoprire, un vero e proprio labirinto aereo, composto da moduli in filo di policarbonato, che pendono da una struttura lignea creata ad hoc nel loggiato superiore della Corte d'Onore della Ca' Granda. Nello stesso spazio abbiamo trovato anche "Alla scoperta dell'infinito", la casa IKEA realizzata dall'architetto Lorenzo Damiani. Un concept che va al di là del semplice design, fortemente legato alla contemporaneità delle nostre vite e in cui tutto cambia.

2. Living Nature di Carlo Ratti

Sulla spianata del Palazzo Reale a pochi passi dal Duomo il progetto/installazione Living Nature porta le quattro stagioni dentro un solo involucro. Ideata da CRA-Carlo Ratti Associati è un padiglione abitazione, con tanto di neve e foliage autunnale che sviluppa il tema dell'architettura sostenibile.

3. Palazzo Litta

Poco distante, a Palazzo Litta, il "Flowered Office" di Manerba, presentato nel porticato del palazzo è una composizione di colori e linee che ben traduce il nuovo concetto di spazio lavoro, ideato per rendere più semplici le interazioni e le relazioni umane. Molto interessante nel Cortile d'Onore del palazzo l'installazione affidata all'architetto britannico Asif Khan.

4. Palazzo Clerici

Nel cuore di Milano i danesi di Hay hanno suggestivamente allestito una mostra sul futuro del design dal titolo: HAY, Sonos and WeWork. Protagonista, oltre alla straordinaria location, la produzione di arredi e complementi disegnati da nomi illustri della progettazione internazionale come i fratelli Bouroullec, Stefan Diez, Gamfratesi e Many More.

5. Seletti Flagship Store

Dal centro ci spostiamo in Brera, in Corso Garibaldi dove il Flagship Store di Seletti è un trionfo di stampe forti e colori accesi. All'interno i prodotti del progetto Blow, oggetti dal design dichiaratamente "pop". Cuore dello spazio la nuova lampada Cora, design Studio Job, è un omaggio alla famosa Arco dei fratelli Castiglioni, in chiave "street style" e fumettistica.

6. Palazzo Bocconi e Louis Vuitton

Ancora una volta è Palazzo Bocconi in Corso Venezia a ospitare gli Objets Nomades di Louis Vuitton che quest'anno si arricchiscono della prima collezione di piccoli oggetti. Una location importante per pezzi ultra sofisticati, in vendita solo nei negozi monomarca, pensati per un pubblico di viaggiatori attento e amante del bello.

7. Hermès Casa alla Permanente

Negli spazi di via Turati l'installazione di Hermès Casa è un vero e proprio progetto architettonico. Firmato da Charlotte Macaux compone, dentro suggestive architetture rivestite da colorate piastrelle marocchine, complementi per la tavola, tessuti d'arredamento, carte da parati e arredi.

8. Typecasting e Vitra alla Pelota

Nella brulicante via Palermo, cuore di Brera, Robert Stadler e Vitra mettono in scena Typecasting, una mostra che raccoglie insieme oggetti dell'attuale produzione, edizioni non più in commercio, prototipi mai realizzati e progetti che non hanno avuto successo. Un racconto per oggetti del ruolo sociale dei mobili.

9. Marras e Saba

Suggestivo e ad alto tasso di charme, in zona Tortona, lo showroom di Marras, in Via Cola di Rienzo, 8 è un luogo meravigliosamente fuori dal tempo. Quest'anno palcoscenico della collezione di imbottiti realizzati dallo stilista in edizione limitata con Saba è arricchito, quest'anno, dal temporary bistrot Domus de Rana. Appuntamento imperdibile.

10. Mooo

Sempre in zona Tortona, ma al 56 di via Savona, Moooi e l'inarrestabile art director Marcel Wanders presentano A Life Extraordinary. Oggetti da tempo in collezione e nuovi pezzi proposti all'interno di una cornice onirica e avvolgente che indaga tutti gli aspetti dell'interior design dai mobili alle superfici.

11. Cassina e Patricia Urquiola

Porta la firma di Patricia Urquiola il progetto del nuovo showroom Cassina di via Durini. Inaugurato sul finire degli anni '60 lo spazio conosce il design industriale di Maestri come: Castiglioni e Magistretti e oggi, 50 anni dopo, si rinnova a un gusto contemporaneo nel segno della progettista più amata del mondo del design.

12. La Vereda di Marni

Lontano dai soliti giri al 42 di Viale Umbria, Marni porta in città, con La Vereda, il Sud America più caldo e variopinto. All'interno di uno spazio ampio un vero e proprio viaggio evocativo, fra colori intensi e calde atmosfere colombiane, alla scoperta di tradizioni artigianali da preservare, tutte rivisitate in chiave Marni.

Si chiude in Colombia il nostro giro fra le tante (forse troppe) cose di questa Design Week, un sunto che mette ben in evidenza la grande energia che anima la città durante la settimana più frenetica dell'anno, fra spazi importanti e location nascoste. L'appuntamento è al prossimo anno.

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