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Come pulire il legno: consigli per mobili, parquet e infissi.

Il legno è il re della casa. Regna negli interni con le sue sfumature e il suo calore. Scalda i pavimenti, su cui è confortevole camminare a piedi nudi quando sono in parquet. Può rivestire le pareti, creando suggestioni di montagna. È il materiale con cui spesso sono costruite cucine, tavoli, armadi, seggiole e letti. Fa bella mostra di sé al naturale, ma anche colorato, della tonalità preferita.

Scegliere mobili e pavimenti di legno per la propria casa significa avvalersi di un materiale robusto, elegante, naturale, di qualità. Ma come ogni oggetto di valore, il legno richiede cure particolari che lo preservino dai contraccolpi negativi dovuti all'umidità e agli sbalzi di temperatura. Un primo aspetto importante per garantire longevità al legno è quello della sua pulizia, che sia quotidiana e veloce, oppure "di fino", più accurata, eseguita una o due volte al mese.

Dunque, come pulire il legno per mantenerlo lucido, sano e preservarlo dall'usura? Innanzitutto, val la pena mettere in evidenza che ci sono due strade percorribili per ottenere buoni risultati. La prima è quella di affidarsi ai prodotti normalmente in commercio per la pulizia del legno. La seconda, invece, prevede l'uso di metodi naturali, preferibili rispetto a sostanze che derivano da sintesi chimica industriale.

Scegliere prodotti naturali per pulire il legno contribuisce maggiormente a nutrirlo. Infatti, il legno non è un materiale inerte, ma continua a "vivere" anche dopo essere stato tagliato. Per questo motivo si tratta di un materiale sensibile agli agenti atmosferici e può essere utilizzato per l'arredamento di ambienti esterni solo dopo lavorazioni particolari. Ci sono tuttavia alcuni tipi di legno che hanno caratteristiche adatte all'umidità, come il teak, che viene usato anche per arredare bagni e giardini, ma deve comunque subire un trattamento specifico.

Come pulire il legno: alcune indicazioni generali

Gli ingredienti fondamentali per una corretta pulizia del legno sono due prodotti d'uso comune, presenti in tutte le cucine italiane e spesso anche in tavola: l'aceto e l'olio d'oliva. Si tratta di due prodotti del tutto naturali e biologici che possono essere utilizzati ogni volta che si desidera, senza controindicazioni. L'aceto di vino bianco può lasciare per un po' nell'ambiente il suo odore caratteristico, pungente e acido. Lo si può sostituire con l'aceto di mele, così che il detergente naturale assuma una profumazione gradevole.

Quindi, vediamo come pulire il legno con l'aceto e l'olio d'oliva, che di solito accompagnano molti dei piatti della cucina italiana. In un recipiente bisogna versare ¼ di tazza di aceto bianco o di mele e ¾ di tazza di olio. Poi con un mestolo o un cucchiaio vanno mescolati i due componenti del detergente fatto in casa. Nel caso in cui si debbano pulire superfici in legno particolarmente delicate, è opportuno aggiungere ¼ di tazza d'acqua alla miscela ottenuta.

A questo punto occorre munirsi di un panno pulito, privo di lanugine, immergerlo nel composto di olio e aceto, tirarlo fuori e strizzarlo accuratamente. Per completare la pulizia del legno, il panno imbevuto del detergente naturale va passato sulle superfici da pulire con un movimento circolare, seguendo poi le venature del legno per ottenere un effetto ancora migliore.

La proporzione di olio d'oliva nel composto può essere aumentata se si desidera ottenere una più intensa azione lucidante.

Come pulire il legno del parquet

Numerosi tipi di legno vengono utilizzati per realizzare parquet eleganti e caldi: teak, wengé, faggio, rovere, noce e altri. Il parquet rende più accogliente ogni stanza, ma è un materiale morbido e delicato. Per questo motivo bisogna prestare attenzione all'incombenza della sua pulizia.

È necessario rimuovere la polvere e la sporcizia che si depositano sui pavimenti in legno. Per farlo si può utilizzare un panno antistatico, di quelli che si trovano normalmente al supermercato, oppure un aspirapolvere a spazzole, in modo che la parte in plastica dell'elettrodomestico non righi i listoni.

Anche in questo caso, per procedere a una pulizia accurata, che sgrassi a fondo il parquet, si può scegliere di adoperare i prodotti in commercio. Un'alternativa è costituita da acqua e alcol, che possono essere mescolati insieme e utilizzati come ottimo detergente.

Un detersivo naturale per i parquet non trattati con oli può essere ottenuto mescolando mezza tazza di acqua con mezza tazza di aceto e trenta gocce di olio essenziale alla menta.

Come pulire i mobili di legno

Per pulire i mobili di legno è possibile ricorrere al composto di olio e aceto che abbiamo descritto nel primo paragrafo della pagina Per rendere il profumo del detergente naturale più fresco e gradevole è possibile aggiungere qualche goccia di limone. Se sono da pulire mobili in legno laccato si può procedere nella pulizia con aceto di vino bianco diluito nell'acqua.

Per strofinare le superfici dei mobili occorre trovare un panno morbido, privo di pelucchi che potrebbero depositarsi o rovinare la levigatura delle superfici. Il panno va solo inumidito con la soluzione di acqua e aceto perché uno straccio fradicio rischia di depositare troppo liquido sulle superfici di legno, che potrebbero impregnarsene ed essere così danneggiate.

Prima di iniziare a passare lo straccio sui mobili, è consigliabile provare il detergente su una piccola area nascosta dell'oggetto da pulire. In questo modo ci si può accertare che l'uso della soluzione non comporti effetti negativi per qualche trattamento particolare cui il legno è stato sottoposto.

Come pulire il legno: manutenzione degli infissi e del parquet

Gli infissi in legno sono elementi caratteristici di un arredamento classico, caldo e accogliente. I serramenti di legno sono nati nel Rinascimento e la loro adozione si è diffusa durante l'epoca barocca. Forse per questo i loro telai hanno sempre un po' il sapore della storia, di qualcosa che è di una volta, ma è ancora, con stabilità e robustezza.

Il legno garantisce un buon isolamento termico ed è un materiale resistente, nei fatti, oltre che nella suggestione che è in grado di infondere. La sua bellezza si accompagna alla necessità di un'attenta manutenzione. Infatti, le superfici di legno si possono graffiare, macchiare o addirittura ammaccare.

Descriviamo brevemente come pulire il legno quando, oltre a rimuovere polvere e grasso, è necessario rimediare all'usura del tempo. Dopo aver completato le normali operazioni di pulizia, bisogna predisporsi a far pratica con un po' di bricolage. Ancora una volta si può ricorrere a prodotti naturali e di uso comune. Alcune risorse fondamentali sono l'olio d'oliva, il lucido da scarpe, balsamo per le labbra, pastelli a cera.

I pastelli a cera ricordano i giochi dell'infanzia, ma sono molto utili per fare un po' di manutenzione degli infissi in legno, del parquet o dell'arredamento. Il primo passo per utilizzarli è scioglierli a bagnomaria, quindi senza metterli direttamente sul fuoco, ma in un recipiente a contatto con acqua calda. Una volta sciolti e rimpastati, i colori a cera ricreano perfettamente le sfumature del legno e sono l'ideale per coprire graffi e ammaccature. Anche un semplice stick di burro cacao può coprire un piccolo graffio. Bisogna avere l'accortezza di passarlo delicatamente sulla superficie rovinata.

Per trattare graffi su legni scuri come il teak, il noce o l'ebano, si può usare un panno imbevuto d'olio d'oliva o con del lucido da scarpe. Sul mogano rosso può essere applicata della tintura di iodio, mentre per mobili e parquet caratterizzati da una finitura in gomma lacca l'ideale è stendere sui graffi dell'olio paglierino, di origine vegetale o sintetica, adatto per la lucidatura di superfici in legno.

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