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MAGAdeSIGN - Dai Negozi di Mobili Design
Progettare gli spazi

Ieri nascosti, oggi ostentati.

Sono gli ambienti più frequentati della casa, da tutta la famiglia, a tutte le ore del giorno e della notte: cucina e bagno. Due "stanze" che una volta si nascondevano dietro una porta chiusa; vuoi per il disordine, vuoi per una certa forma di pudore, vuoi perché considerati locali di servizio poco rappresentativi.

Oggi la tendenza si è invertita: gli ospiti che per la prima volta vengono a trovarci e fanno un piccolo tour della casa, soprattutto dopo un trasloco o come primo nido, partono proprio dalla cucina, che spesso si affaccia direttamente sul soggiorno, anche perché l'anticamera intesa come il vecchio ingresso che introduce alla zona giorno è pressoché sparita. La cucina, dicevamo, è spesso un open space delimitato rispetto alla zona conversazione da una penisola o da un tavolo collegato in qualche modo al piano di lavoro. Per quanto riguarda il disegno della composizioni, sembra che ci siano due principali scuole di pensiero: chi mostra tutto, chi nasconde tutto… e questo indipendentemente dai metri quadri. Chi mostra tutto allinea sul piano i piccoli elettrodomestici, le attrezzature che devono essere sempre a portata di mano, appende le presine, i mestoli, le forbici. Chi nasconde tutto organizza perfettamente i contenitori utilizzando le attrezzature interne che oggi sono veri e propri sistemi, così completi da far impallidire lo chef più esigente. Risultato uno: cucina calda, vissuta, accogliente, colorata, bella anche se disordinata. Risultato due: cucina laboratorio, tutta ante e cassetti, il minimo delle mensole e assolutamente nessun oggetto penzolante dalla barra sottopensile. Certo, stiamo generalizzando, però questa classificazione spesso la possiamo ritrovare anche nella stanza da bagno. Molti di noi, non saprei dire se purtroppo o per fortuna, hanno fatto sostituire la vasca con un grande piatto doccia; più veloce, più comoda, magari attrezzata con getti differenziati e super soffioni. Pareti, pavimenti e materiali in generale rivestono il bagno con infinite possibilità fra colori, texture e matericità. Ecco allora che da semplice bagno, ci ritroviamo in mini spa o in ambienti che ricordano l'angolo relax di un bagno termale. Lavatrice e asciugatrice (benedetto chi le ha inventate), o sono perfettamente integrate nell'arredo, oppure – per i più fortunati – vivono nel locale lavanderia. E comunque non sarebbe un problema averle accanto alla camera da letto, perché oggi sono molto più silenziose rispetto alle generazioni precedenti, persino quando centrifugano… a proposito, vogliamo parlare del modello di lavatrice che ti consente di aggiungere un capo anche mentre sta funzionando?

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