Menù
Area riservata
  1. NegoziMobiliDesign
  2. MagaDeSign
  3. Progettare gli spazi
  4. Pavimenti in resina: pro e contro per aiutarti a scegliere

Progettare gli spazi

Pavimenti in resina: pro e contro per aiutarti a scegliere

Condividi su Facebook Condividi su Whatsapp Condividi su Pinterest

Casa nuova, vita nuova. Se devi scegliere i rivestimenti per un appartamento appena acquistato, o vuoi rinnovare dei locali, una possibilità vantaggiosa è rappresentata dai pavimenti in resina. Infatti, soddisfano le esigenze di chi desidera contenere i costi senza rinunciare a bellezza e design. Possono essere posati sulle vecchie piastrelle, evitando così spese e tempi della demolizione. In più, i rivestimenti in resina per pavimenti interni richiedono una manutenzione semplice e veloce:

  1. Pavimenti resina effetto legno: abitazioni alla moda e funzionali
  2. Resine ecologiche: anche i pavimenti rispettano la natura
  3. Quali sono i vantaggi dei pavimenti in resina rispetto ad altri materiali?
  4. Quali finiture e colori sono presenti per i pavimenti in resina?
  5. Articoli consigliati

Pavimenti resina effetto legno: abitazioni alla moda e funzionali

Un tempo la resina era molto utilizzata per uffici e locali aperti al pubblico. Ma il gusto contemporaneo le ha spalancato la porta di casa. Così i pavimenti in resina per abitazioni sono sempre più richiesti. Infatti, sul piano estetico offrono varianti pressoché infinite, mentre sul versante della funzionalità accontentano qualsiasi esigenza.

Pavimenti in resina pro e contro: per quali ambienti della casa sono adatti

I pavimenti in resina per abitazioni sono adatti a ogni ambiente casalingo. Resistenti e durevoli, facilmente adattabili ai colori dei diversi locali, vanno benissimo per la cucina, il soggiorno, il bagno e le camere da letto. Non presentano soluzioni di continuità, ma costituiscono una superficie liscia e omogenea che non trattiene polvere, unto e acqua. Per esempio, un pavimento in resina effetto legno è funzionale perché non ha fughe e può essere pulito con una rapida passata dello straccio.

Una scelta economica: quanto costa la resina per pavimenti al mq

I pavimenti in resina per abitazioni permettono di risparmiare tempo e denaro. Non richiedono la demolizione della precedente copertura che implica maggiori costi e più giorni di cantiere. È possibile posare i pavimenti in resina sopra piastrelle vecchie o parquet rovinati. Infatti, questo materiale innovativo garantisce robustezza e durata anche se steso in uno stratto sottilissimo di appena uno o due millimetri. Grazie allo spessore minimo, i rivestimenti in resina posati su piastrelle o legno rovinato permettono di evitare interventi su porte e infissi, che andrebbero, invece, rialzati con altri tipi di pavimentazione. I prezzi dei pavimenti in resina per interni variano da un minimo di 60 euro al mq a un massimo di 150.

I pavimenti resina effetto legno per abitazioni hanno prezzi più bassi rispetto al parquet e ad altri rivestimenti che richiedono lavori più lunghi e onerosi. Bisogna però essere consapevoli anche degli inconvenienti che possono verificarsi, dei "contro" della resina. Con l'andare del tempo un rivestimento in resina può creparsi in alcuni punti oppure scolorirsi per effetto dell'esposizione ai raggi UV. Per risparmiarsi seccature, servono resine di eccellente qualità ed è bene affidarsi a professionisti che sappiano fare una valutazione corretta del fondo da rivestire.

Quanto costa la posa della resina? Il costo della posa della resina varia in base a diversi fattori, tra cui la qualità della resina, la complessità del lavoro e l'area geografica. In Italia, il prezzo medio può variare da 40 a 100 euro al metro quadrato. La resina epossidica tende a essere più costosa rispetto alla resina poliuretanica. Il prezzo include generalmente la preparazione della superficie, la posa della resina e le finiture. Per un preventivo accurato, è consigliabile richiedere un sopralluogo da parte di professionisti del settore.

Resine ecologiche: anche i pavimenti rispettano la natura

Scegliere un pavimento in resina effetto legno per abitazioni è rispettoso nei confronti della natura? Oggi il tema della sostenibilità ambientale è sempre più importante. Anche nella scelta dei rivestimenti della propria casa ci si può comportare da veri amici del mondo di piante e animali. Le resine ecologiche rappresentano una buona soluzione per dar forma e colore a un'atmosfera accogliente che non dimentica il contesto in cui viviamo. Si tratta di materiali realizzati con una base di acqua, senza cemento, resine epossidiche e calce, con soli polimeri nobili. Al loro interno non c'è formaldeide né ci sono altre sostanze che possono avere ripercussioni negative sulla salute o sull'ambiente.

Pavimenti in resina effetto legno, lucidi, opachi o con decorazioni

La scelta di un pavimento in resina per il bagno, la zona giorno, o la camera da letto è un trampolino di partenza per la fantasia che si sbizzarrisce tra mille colori e decorazioni diverse. I rivestimenti in resina possono essere lucidi od opachi, monocromatici o con screziature, neutri come presenze in incognito o indimenticabili protagonisti con elementi ornamentali. Per esempio, i pavimenti in resina effetto legno e i pavimenti in resina effetto marmo sono un'alternativa di tutto rispetto al parquet e al marmo vero, che fa risparmiare e regala la stessa eleganza insieme alla semplicità della manutenzione. Chiari o scuri, si abbinano perfettamente a mobili moderni o dalle linee classiche.

Come abbinare i rivestimenti ai mobili

Per accostare in modo armonioso pavimenti e arredamento occorre prestare attenzione all'equilibrio dell'insieme. Se i mobili hanno sfumature particolari, accese e insolite, è bene preferire pavimenti in resina effetto legno o di colori neutri. Come sempre, chiaro e scuro devono bilanciarsi come un'altalena che va un po' di qua e un po' di là. Librerie, pensili, credenze, tavoli e tavolini scuri si accostano armoniosamente a tonalità chiare dei rivestimenti, che danno luce all'insieme. Al contrario, mobili bianchi o di nuances molto delicate possono risaltare in modo delizioso su un fondo scuro opaco.

Il pavimento in resina del bagno

La stanza più intima della casa deve essere funzionale e gradevole. È un'ottima cosa decidere di mettere un pavimento in resina in bagno perché è durevole, resistente, modaiolo e piacevole. Il rivestimento non viene rovinato dall'acqua e dall'umidità e può essere mantenuto asciutto e pulito facilmente. Infatti, è liscio e omogeneo, senza scanalature che trattengono acqua e polvere. Mentre le fughe delle piastrelle, in poco tempo, si scuriscono e sono difficili da lavare accuratamente, le superfici di resina creano un unico strato continuo, senza fughe e fessure. Il pavimento in resina effetto marmo, invece, può essere l'ideale per la zona bagno.

Pavimenti in resina sopra le piastrelle: come avviene la posa

Generalmente per minimizzare tempi di intervento e costi, si decide di posare i pavimenti in resina sopra piastrelle tutte rovinate dal tempo. Ma in che modo viene effettuato l'intervento? Come coprire le piastrelle con la resina? La prima fase del lavoro consiste nella sgrassatura del vecchio rivestimento che con l'alcol deve poi diventare abrasivo. Dopo aver lasciato asciugare la superficie, tutte le fughe, le fessure e gli eventuali pertugi del fondo vanno stuccati perfettamente. Occorre attendere uno o due giorni per far sì che la stuccatura si consolidi. Poi viene passato il primo strato di resina. Dopo la stesura degli strati finali, il pavimento è pronto nel giro di tre o quattro giorni.

Che differenza c'è tra resina e Microcemento?

Il Microcemento è un rivestimento cementizio polimerico composto da cemento, resine a base acquosa e inerti minerali. Questo mix gli conferisce un aspetto materico e naturale, simile al cemento spatolato, con una texture più "calda" e opaca. È generalmente più resistente a urti e abrasioni e non è soggetto all'ingiallimento dovuto ai raggi UV.

La Resina (spesso epossidica o poliuretanica) è un polimero fluido che indurisce, creando una superficie più liscia, continua e monolitica. L'effetto finale può essere lucido, satinato o opaco, ma spesso risulta più "vetrificato" o "plastico". Le resine epossidiche possono ingiallire all'esterno.

Entrambi sono rivestimenti a basso spessore (pochi millimetri) e senza fughe, ideali per ristrutturare senza demolire pavimenti e pareti esistenti. La scelta dipende dal risultato estetico e dalle esigenze di resistenza specifiche.

Quali sono i vantaggi dei pavimenti in resina rispetto ad altri materiali?

I pavimenti in resina offrono numerosi vantaggi distintivi rispetto ai materiali tradizionali (come piastrelle o parquet):

  • Assenza di Fughe e Continuità: Creano una superficie monolitica e continua, priva di fughe. Questo garantisce massima igiene, impedendo l'accumulo di sporco, batteri e muffe, ed è molto più facile da pulire.
  • Basso Spessore (Ideale per Ristrutturazioni): Si applicano in strati sottili (pochi millimetri), permettendo di rivestire i pavimenti esistenti (piastrelle, cemento, marmo) senza dover demolire, riducendo tempi e costi di cantiere. Non richiedono modifiche a porte e infissi.
  • Impermeabilità e Resistenza Chimica: Sono completamente impermeabili e resistenti all'acqua, rendendoli ideali per bagni, cucine e ambienti industriali. Inoltre, resistono bene a molti agenti chimici e detergenti.
  • Resistenza e Durabilità: Offrono un'alta resistenza all'usura, all'abrasione e ai carichi pesanti, superiore a molti materiali, garantendo una lunga durata nel tempo.
  • Personalizzazione Estrema: Sono altamente personalizzabili in termini di colore (ampia gamma RAL), finitura (lucida, satinata, opaca) ed effetti decorativi (nuvolato, spatolato, inglobamento di oggetti), permettendo di creare un pavimento unico.
  • Conducibilità Termica: Hanno un'ottima conducibilità, rendendoli particolarmente adatti in caso di riscaldamento a pavimento.

Quanto costa rivestire un pavimento con resina? Il prezzo può variare a seconda della tipologia di resina scelta. Mediamente, si va da un costo di circa 40/60 euro al mq, fino ad un costo di circa 130/150 euro al mq.

Le resine di buona qualità riducono al minimo gli inconvenienti legati all'usura. Per mantenere perfetti negli anni i pavimenti in resina per abitazioni è sufficiente fare regolarmente lavaggi con acqua e prodotti detergenti neutri. Per evitare graffi della superficie, si possono usare feltrini per le gambe delle sedie.

Quali finiture e colori sono presenti per i pavimenti in resina?

I pavimenti in resina offrono un'elevatissima personalizzazione sia nelle finiture superficiali che nelle opzioni cromatiche.

Finiture

Le finiture determinano la riflettenza e l'aspetto tattile del pavimento, influenzando notevolmente l'estetica finale e la manutenzione:

  1. Lucida (o Effetto Vetrificato): Offre un aspetto brillante e "a specchio" che amplifica la luminosità degli ambienti, ma tende a evidenziare maggiormente graffi e imperfezioni.
  2. Opaca: Assorbe la luce, conferendo un aspetto più naturale, sobrio e materico. Nasconde meglio graffi e segni d'usura ed è ideale per uno stile minimalista o industriale.
  3. Satinata: È una via di mezzo, offrendo una moderata luminosità e brillantezza senza l'eccessiva riflettenza del lucido.
  4. Colori ed Effetti

La resina può essere pigmentata con qualsiasi colore, offrendo possibilità illimitate:

  1. Tinte Unite (Monocromatiche): Disponibili in qualsiasi tonalità della scala RAL e NCS, dai neutri (bianco, grigio, beige) ai colori più accesi.
  2. Effetti Spatolati o Nuvolati: Si ottengono con l'applicazione manuale, creando un effetto mosso, vibrante e non uniforme, simile al cemento spatolato, che maschera le imperfezioni.
  3. Effetti Decorativi Speciali: Includono le resine metallizzate (con riflessi brillanti), resine flock (con scaglie colorate) e la possibilità di inglobare oggetti, loghi o disegni (effetti 3D).

Articoli consigliati

Ti è piaciuto questo articolo presente sul nostro MagaDesign? Prova a dare un'occhiata anche a questi contenuti, troverai tante utili informazioni per rendere i tuoi spazi funzionali ed accoglienti:




Condividi su Facebook Condividi su Whatsapp Condividi su Pinterest

Iscriviti alla newsletter
Rimani aggiornato su tutte le ultime tendenze in tema di arredamento e design.

Progettare gli spazi
potrebbe interessarti anche

magazine dettaglio
^