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Progettare gli spazi

Cucine con snack? Ecco tutti i vantaggi.

La cucina è uno degli angoli della casa più vissuto in assoluto. Per tale ragione, quando si è alle prese con l'acquisto dell'arredamento di questo ambiente bisogna assolutamente tenere conto di tutte le variabili. Una cosa è certa: la cucina con snack è la soluzione migliore per ogni genere di casa, sia che si tratti di un appartamento che di una soluzione abitativa ampia e spaziosa. Ma vediamo di scendere più nel dettaglio e di capire quali sono tutti i vantaggi della cucina snack.

Cucina snack: ecco perché sceglierla

Come anticipato, la cucina con penisola è una delle alternative preferite da tutti. Sono davvero in moltissimi, infatti, ad apprezzare questa soluzione. Senza alcun dubbio, si tratta di un'alternativa nata principalmente per gli open space, ma utilizzata anche in altri contesti.

Come è facile intuire, la cucina a penisola offre la possibilità di ottimizzare ogni genere di ambiente al fine di gestire al meglio gli spazi. Ciò può fare molto comodo a chi vive una casa medio piccola ma anche a chi, pur avendo molto spazio a disposizione, vuole arredare la propria abitazione in maniera chic ed elegante. A tale riguardo, è interessante precisare che le alternative sono moltissime e che, ad esempio, si ha anche la possibilità di dotare le cucine con snack con moltissimi accessori.

In alternativa, si può scegliere di optare solo ed esclusivamente per la penisola, scegliendo la versione più frugale e moderna. Insomma, per quanto riguarda la composizione non c'è che l'imbarazzo della scelta. Vediamo, invece, di capire cosa compone la cucina con snack. In prima istanza, bisogna tenere conto del fatto che in una cucina snack devono essere presenti sia il piano cottura che un lavello. Ciò per rendere molto più semplice e rapida la preparazione di ogni pasto.

È possibile adattare cucine con isola a piccoli spazi?

Le cucine con isola sono tipiche di ampi spazi dove la zona del soggiorno viene unita a quella dedicata alla preparazione delle pietanze e al loro consumo. Si tratta di un tipo di arredamento che riempie a livello visivo e spaziale. Tuttavia, anche le cucine con isola possono essere adattate a piccoli spazi.

Gli esseri umani hanno sempre amato ricreare oggetti in scala. Ne è un esempio tipico il modellismo, che diverte adulti e piccini. Nel caso delle cucine a vista per piccoli spazi, le proporzioni ridotte devono naturalmente mantenere la possibilità di un utilizzo facile. La funzionalità deve rimanere l'obiettivo principale nella progettazione dello spazio dove si preparano le ricette preferite della famiglia.

Chi vive la zona della cucina deve poter aprire ante e cassetti senza problemi. Gli oggetti racchiusi nella credenza e nei mobiletti contenitori devono essere facilmente raggiungibili. Una buona accessibilità ai volumi interni della cucina permette di organizzarla al meglio per avere tutto a portata di mano, secondo le proprie specifiche esigenze.

L'isola della cucina può avere una profondità più accentuata in modo che si estenda verso lo spazio del soggiorno a formare un ripiano dove è possibile pranzare o cenare, seduti su appositi sgabelli. Questa caratteristica permette di sfruttare maggiormente la superficie disponibile, nel caso di cucine con isola per piccoli spazi. Infatti, se nell'isola è compreso un banco che può essere apparecchiato con tutto il necessario per far colazione e desinare, non nasce la necessità di inserire anche un tavolo nel soggiorno, con un ulteriore ingombro che affolla gli spazi limitati.

La presenza del bancone nell'isola della cucina permette anche piacevoli incursioni nella creatività. Generalmente il ripiano dell'isola dedicato al consumo dei pasti è più alto di un tavolo normale. Così è possibile sbizzarrirsi nella scelta di sgabelli adatti per altezza e stile. Queste sedute un po' diverse dal solito suggeriscono impreviste personalizzazioni dell'ambiente. Sono la scusa perfetta per inserire nella propria casa un guizzo di colore sgargiante, una concessione a citazioni visive che evocano un tema o un'atmosfera particolare.

La cucina con isola di piccole dimensioni

Una cucina con isola di piccole dimensioni si inserisce bene in un ambiente non troppo ampio, che congiunga al suo interno il soggiorno e lo spazio in cui vengono preparati i piatti preferiti degli abitanti della casa. Lo spazio viene individuato, caratterizzato e suddiviso a livello funzionale dalla presenza della cucina con isola.

In questi casi, per realizzare un insieme armonioso e ben congegnato è determinante valutare quale sia la posizione ottimale dell'isola. Se la stanza ha una planimetria rettangolare e la cucina deve essere inserita sul lato corto è possibile scegliere un modello di cucine con isola centrale, cioè strutture con un modulo quadrato o rettangolare che viene installato in posizione frontale sull'asse mediano rispetto ai moduli che aderiscono alle pareti.

L'isola centrale può comprendere al suo interno i fornelli e il lavello, oppure solo i fornelli o solo il lavello. Quando il modello scelto tra le cucine con isola centrale è destinato a spazi limitati, spesso il modulo antistante la struttura che aderisce alle pareti comprende solo un bancone dove desinare e un ripiano dove appoggiarsi per tagliare le verdure, per impastare o comporre una leccornia con i fiocchi. Sotto al piano di lavoro ci sono cassetti oppure ante che schermano volumi destinati a contenere tutto ciò che serve in cucina.

Cucina con isola: quali sono le misure minime

Il progetto di una cucina con isola deve rispettare le misure minime necessarie per mantenere una buona funzionalità. Il passaggio tra l'isola e la parte della cucina che aderisce alla parete non deve diventare una strettoia, non deve richiedere studiate contorsioni, né determinare il rischio che cassetti, ante ed elettrodomestici possano urtarsi tra loro con danno delle superfici.

L'isola della cucina deve essere bella da vedere, dar vita a un insieme armonico, e soprattutto deve essere comoda da utilizzare. La scelta di inserire nella propria casa una cucina con isola è vantaggiosa se apporta un beneficio non solo estetico, ma anche pratico. La preparazione dei cibi risulta più agevole e si avvantaggia di piani d'appoggio più ampi se tutte le proporzioni degli spazi sono rispettate correttamente.

La distanza tra l'isola e la cucina

Le cucine con isola per piccoli spazi spesso presentano fornelli, lavello ed elettrodomestici all'interno della struttura che aderisce alle pareti, mentre l'isola vera e propria è costituita da un semplice bancone dove appoggiarsi per preparare le pietanze, pranzare o cenare. Sotto al ripiano possono esserci dei cassetti oppure ante che chiudono lo spazio contenitore interno. In questi casi l'isola ha dimensioni piuttosto modeste (60 x 120 cm) e si può "risparmiare" sul passaggio: la distanza tra l'isola e la cucina può essere di soli 80 cm.

Se la cucina con isola è di dimensioni considerevoli, la sua organizzazione si differenzia sulla base delle esigenze di chi abita la casa. In questi casi l'isola può contenere i fornelli, il lavello e uno o più elettrodomestici. Le dimensioni dell'isola sono maggiori e deve essere mantenuto un passaggio più ampio per utilizzare in modo confortevole tutti gli strumenti che vi sono incorporati.

La distanza tra un'isola ben attrezzata e la cucina deve essere di almeno 90 cm. Un risultato migliore si ottiene lasciando un passaggio largo 100 cm.

Profondità dell'isola della cucina

Le dimensioni dell'isola della cucina variano a seconda della complessità dell'organizzazione del mobile. La profondità dell'isola della cucina varia in base a come viene progettata, agli elettrodomestici che vi sono contenuti. Se l'isola è costituita solo da un bancone che fa da piano di lavoro e di appoggio per desinare, sono sufficienti 60 cm di profondità e una larghezza di 120.

Quando invece il modulo aggiuntivo alla struttura che aderisce alla parete comprende i fornelli, il lavandino e uno o più elettrodomestici, le sue dimensioni possono essere decisamente maggiori. In questi casi, la profondità dell'isola della cucina è di 90 oppure di 100 cm.

L'altezza dell'isola nella cucina con sgabelli

L'isola della cucina non ha la medesima altezza di un tavolo progettato per il pranzo e la cena. Il ripiano del modulo dell'isola è più alto, ha una misura comoda per potervi lavorare in piedi. Infatti, l'isola estende l'ampiezza del piano di lavoro e organizza fornelli, lavello ed elettrodomestici in modo comodo per chi prepara abitualmente i pasti.

Generalmente, l'isola presenta un'altezza di 85 o 90 cm, mentre un tavolo consueto è di 75 cm. Così per mangiare seduti al bancone dell'isola occorrono degli sgabelli al posto delle sedie normali. Si tratta di una soluzione di impatto visivo caratteristico, che evoca i momenti di svago al bancone di un bar.

In un certo senso si può dire che l'altezza dell'isola nella cucina con sgabelli crei un'atmosfera diversa, un poco insolita; ricorda i film americani, ma si dispone in armonia con ogni stile dell'arredamento. Il piacere degli occhi incontra la funzionalità.

La cucina con isola e tavolo

La cucina con isola offre il massimo della sua eleganza e funzionalità nelle case di metratura più ampia. Il modulo dell'isola è attrezzato con lavello, fornelli ed elettrodomestici. C'è anche una parte del piano che si estende a formare un bancone dove prendere un caffè o fare un aperitivo. Ma nello spazio che include cucina e soggiorno c'è anche il tavolo tradizionale che riunisce tutta la famiglia per cena.

La cucina con isola e tavolo arreda la zona giorno di un appartamento o di una villetta in modo completo, funzionale e accattivante. I volumi della sua configurazione possono creare giochi di linee dinamici che danno movimento all'ambiente. A seconda dei gusti e della superficie a disposizione, è possibile scegliere di osare colori accesi nei dettagli oppure nel corpo stesso della cucina, per sorprendere ogni visitatore.

Cucine snack: le alternative sul mercato

Per quanto riguarda le alternative sul mercato, è utile precisare che le varietà sono davvero numerose. Basti pensare, ad esempio, alle cucine con snack Ernestomeda. Tali cucine, oltre a essere curate nei minimi dettagli, rappresentano un vero e proprio valore aggiunto per tutti coloro che hanno deciso di rendere la propria cucina un ambiente confortevole e, allo stesso tempo, particolarmente funzionale.

Prima di procedere con l'acquisto, la cosa migliore da fare è quella di progettare nel dettaglio l'ambiente. Ciò vale principalmente nel caso in cui non si avesse a disposizione molto spazio. In questi casi, bisognerà riuscire a gestire al meglio le basi della sezione che dovranno essere montate in maniera parallela alla penisola. Chi è alla ricerca di un modo per risolvere il problema dello spazio dovrebbe optare per la versione con un solo piano, puntando sulle rifiniture. In linea di massima, poi, l'altezza non dovrà superare i 90 cm.

Una simile altezza necessita, poi, di sgabelli e, di certo, non di sedie tradizionali. Chi, invece, con gli spazi non ha alcun genere di problema può stare tranquillo. In questi casi, infatti, non si ha che l'imbarazzo della scelta. Si può decidere di acquistare una cucina con snack con il solo bancone o dotata di tutti gli spazi necessari per montare elettrodomestici, lavello, piano cottura, scaffali e cassetti a volontà. Tutto, comunque, deve essere assemblato in maniera organica partendo dal presupposto che, pur essendo una scelta dettata dalla volontà di rendere la propria casa chic ed elegante, la cucina con penisola deve essere comunque funzionale.

In tale ottica, bisognerebbe cercare di tenere conto sia degli spazi che degli accessori già in fase di progettazione. Proprio la progettazione rappresenta un momento cruciale della scelta di una cucina con penisola. Quando si è alle prese con il progetto, oltre a tenere conto delle misure in maniera scrupolosa, bisogna concentrarsi principalmente sulle specifiche esigenze al fine di non dover effettuare ulteriori interventi a lavori conclusi. Insomma, prima di procedere con l'acquisto di una cucina con penisola non resta altro da fare che capire se si ha sufficiente spazio a disposizione e se questa tipologia di arredamento è quella che fa al caso delle proprie esigenze o se, invece, si tratta solo ed esclusivamente di un vezzo.

Il pavimento delle cucine con isola centrale

Le cucine con isola centrale delimitano visivamente lo spazio dedicato alla preparazione dei cibi nel contesto di un unico ambiente dove viene affiancato il soggiorno. Così non c'è soluzione di continuità tra la zona giorno e la zona della cucina, se non l'incastro arioso tra la struttura lungo la parete e il modulo dell'isola.

Un'ulteriore modalità per creare un effetto di contrasto e distacco tra l'area del divano e delle poltrone e quella dove si sbircia il timer per non perdere il "minuto della pasta" è differenziare il pavimento. Per ottenere un buon risultato è possibile rialzare la cucina con isola, con una sorta di pedana dell'altezza di un gradino. Per agevolare gli spostamenti è bene inserire anche una piccola rampa.

Accostare due pavimenti diversi nell'open space che comprende cucina e salotto è una scelta raffinata, che può anche portare a soluzioni creative e inaspettate.

I vantaggi delle cucine con penisola

Come già detto, le cucine dotate di penisola vanno molto di moda per svariate ragioni e possono essere declinate in versioni alternative oltre che personalizzabili. Grazie alle cucine con penisola si ha la possibilità di cucinare e mangiare direttamente in cucina e, addirittura, si hanno a portata di mano piatti, bicchieri e ogni genere di utensili. Non solo, dunque, un piano di lavoro, ma una vera e propria zona della casa dotata anche di elettrodomestici.

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Ogni angolo della cucina con snack può essere utilizzato a seconda delle specifiche esigenze e, soprattutto, dando libero sfogo alla fantasia. Senza dubbio alcuno, è proprio questo uno dei motivi per i quali le cucine con isola sono le tra le preferite. Un altro dei motivi è strettamente legato alla nozione di design. Queste cucine, infatti, hanno una resa estetica decisamente molto interessante, tanto che vengono scelte per separare la zona giorno da quella interamente dedicata alla cucina. A tale riguardo, è utile precisare che si ha la possibilità di optare per una cucina a penisola se si ha almeno un metro di distanza tra la parete e l'isola stessa, se ogni lato ha una distanza di circa 80 cm dalle pareti e se gli sportelli possono aprirsi senza alcun genere di problema e consentono il passaggio anche da aperti.

Ma quali sono i reali vantaggi di una cucina con penisola? È interessante tenere conto del fatto che una simile tipologia di cucina offre la possibilità a più di una persona di stare dietro ai fornelli senza alcun genere di problema. Inoltre, bisogna tenere conto del fatto che sono moltissimi gli sportelli e gli scaffali presenti e, dunque, sarà davvero molto difficile trovare qualcosa fuori posto. In ultimo, è importante precisare che le cucine con penisola sono estremamente versatili e che, quindi, ben si adattano a qualsiasi tipologia di ambiente. Non c'è altro da fare, quindi, che dare libero sfogo alla propria fantasia e cercare di mettere d'accordo la funzionalità con il senso estetico senza eccedere in un senso o nell'altro.

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